Alimentazione corretta

Un’alimentazione corretta è determinante per la forma e la durata della vita del vostro pastore tedesco.

Si dà il via allo svezzamento dopo circa 20 giorni dalla nascita che continuerà per i primi tre mesi con 3 pasti al giorno. Da questo momento i pasti verranno ridotti a due, un pasto alla mattina ed uno alla sera a distanza di minimo 6 ore l’uno dall’altro. In ogni fase, è molto importante non rifornire la ciotola di acqua solo in questa occasione, ma far avere al cane la possibilità continua di bere durante la giornata.

PREFERIRE UNA DIETA EQUILIBRATA E SANA

È consigliabile un’alimentazione basata sui mangimi per cane, in quanto studiati appositamente per lui e quindi carichi di ogni risorsa di cui il pastore tedesco ha bisogno. Molto importante è non aggiungere mai nulla ai mangimi in quanto potrebbero alterare l’ equilibrio di esso. Troppo differenti le diete che seguono gli esseri umani da quelle dei mangimi per i cani per poter far interferire l’una nell’altra.
Altrettanto importante è scegliere con attenzione se dare al vostro pastore tedesco un pasto umido o secco; consigliamo di non eccedere con nessuno dei due, ma di trovare il giusto equilibrio.

Spesso il cucciolo, dopo i 2 mesi, quando esce dalla protezione degli anticorpi del latte materno, soffre di appetito alternato rifiutando il mangime, errore da non commettere è lasciarsi ingannare dal loro appetito nei confronti di cibi diversi. Mangiano perché è una novità, ma di sicuro non fa bene al loro organismo!

SINTOMI DI UNA DIETA SCORRETTA

Se c’è qualcosa che non va nell’alimentazione del nostro pastore tedesco, è possibile capirlo dal pelo, che diventa secco, perdendo di lucentezza (a volte a chiazze); tutto ciò è riconducibile ad un fegato appesantito.

Un caso che spesso si presenta è la diarrea, perché il nuovo cibo lo costringerebbe a modificare la flora batterica.
Un altro atteggiamento sbagliato è quello di proporre bocconcini, biscottini e quant’altro fuori pasto o quello di lasciare sempre del cibo a disposizione nella ciotola. Così facendo, il cane ha sempre lo stomaco in funzione e non può arrivare al pasto con appetito.

Per di più, avendo lo stomaco sempre al lavoro, evacuerà in modo irregolare e incontrollato e questo, per chi vive con un cucciolo – soprattutto in casa -, è un disagio.

CONSIGLI IN PILLOLE

Quindi i segreti sono:

  • pasti regolari,
  • alimentazione studiata per lui,
  • acqua sempre a portata si zampa; e per ultimo ma molto importante
  • la ciotola deve restare a sua portata solo per trenta minuti circa. Questo può sembrare strano ma serve a scandire una certa regolarità nei pasti e negli stimoli che ne seguono.

Seguendo queste poche regole garantirete una vita molto più serena al vostro cane e sicuramente anche a voi.

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